La leggenda del Marinaio William Turner

Un incontro nato dal destino

Nel 1788, il marinaio inglese William Turner, sorpreso da una violenta tempesta nelle acque del Mediterraneo, approda su un’isola vulcanica avvolta da un’aura misteriosa e selvaggia. Qui incontra Rosa Corleno, rinomata produttrice di passito, custode di saperi antichi e conoscitrice profonda delle botaniche locali. Tra i due nasce un legame fatto di scambio e curiosità: Rosa gli dona una bottiglia del suo celebre vino e con essa una ricetta segreta, capace di infondere in un gin gli aromi e i profumi della sua terra. Da quell’incontro nasce l’ispirazione che avrebbe dato vita a Gin Niro.

Una storia che continua a vivere nel tempo

La storia di William e Rosa è molto più di un ricordo affascinante: è il cuore pulsante di Gin Niro, un distillato che unisce anima marinaresca ed essenza della terra, capace di trasportare in un viaggio tra storia e sapore. Ogni bottiglia custodisce la memoria di quell’incontro, la passione per la natura e la cura che contraddistingue il prodotto. La leggenda richiama i valori di ospitalità, scoperta e rispetto per il territorio, valori che fanno parte della filosofia aziendale che punta a mantenere viva la tradizione artigianale con un occhio alla sostenibilità e alla preservazione delle radici culturali.

Domande frequenti sul gin allo Zibibbo

1

Cos’è il gin allo zibibbo?

Il gin allo zibibbo è un distillato in cui questo vitigno aromatico viene integrato nel processo produttivo, contribuendo direttamente al profilo aromatico del gin senza alterarne la struttura di base.

2

Il gin allo zibibbo è un gin aromatizzato?

No, non si tratta di un gin aromatizzato in senso tradizionale. Lo zibibbo non viene aggiunto come aroma esterno, ma partecipa alla costruzione del profilo del distillato insieme alle altre botaniche.

3

Che sapore ha il gin allo zibibbo?

Si caratterizza per un equilibrio tra freschezza agrumata, morbidezza e una componente aromatica più ampia, con note che possono richiamare frutta matura, fiori e leggere sfumature speziate.

4

Quali botaniche vengono utilizzate nel gin allo zibibbo?

Oltre allo zibibbo, vengono utilizzate botaniche tipiche del gin come ginepro, agrumi, spezie ed erbe aromatiche, selezionate per costruire un profilo equilibrato.

5

Il gin allo zibibbo è dolce

No, non è un gin dolce. La morbidezza percepita deriva dall’equilibrio aromatico dello zibibbo, non dalla presenza di zuccheri aggiunti.

6

Da dove proviene lo zibibbo utilizzato nel gin?

Lo zibibbo è un vitigno originario dell’area mediterranea, oggi coltivato principalmente in Sicilia, dove trova condizioni ideali per esprimere le sue caratteristiche aromatiche.

7

Il gin allo zibibbo è un gin agrumato?

Può presentare una componente agrumata evidente, soprattutto quando vengono utilizzate scorze di agrumi tra le botaniche, ma si distingue per una maggiore complessità aromatica.

8

Qual è la differenza tra gin allo zibibbo e gin classico?

La differenza principale sta nell’introduzione dello zibibbo come componente attiva del processo, che amplia il profilo aromatico senza modificare la struttura del gin.

9

Il gin allo zibibbo è adatto per cocktail?

Sì, si presta bene alla miscelazione, soprattutto in cocktail che valorizzano la componente aromatica e agrumata, come il gin tonic.

10

Si può bere il gin allo zibibbo liscio?

Sì, la degustazione liscia consente di apprezzarne meglio la complessità aromatica e l’equilibrio tra le diverse componenti.