Il gin è lo spirito botanico per eccellenza: profumato, versatile e capace di trasformarsi in cocktail completamente diversi tra loro. Dai classici aperitivi alle eleganti bollicine, fino ai long drink più rinfrescanti, il gin è il protagonista indiscusso di alcuni dei cocktail più famosi al mondo. Ecco una lista essenziale di sette cocktail che raccontano il meglio della mixology a base gin:
- Gin Tonic
- Negroni
- Martini
- Tom Collins
- French 75
- Gimlet
- Gin Fizz
Scopriamoli uno per uno. Se prima di partire vuoi orientarti tra le tipologie di distillato, la nostra wiki del gin mette in fila definizioni e categorie.
Gin Tonic: il cocktail sempre moderno
Ingredienti:
- 50 ml di gin
- 100 ml di acqua tonica
- Ghiaccio
- Fetta di lime o scorza di limone
Fresco, dissetante e amatissimo: il Gin Tonic è il cocktail versatile per eccellenza. Facile da preparare e perfetto per esaltare le botaniche del gin. Oggi esistono centinaia di varianti con spezie, agrumi o erbe aromatiche per personalizzarlo a piacere, anche in virtù della tipologia di gin utilizzato.
Il Gin Tonic ha origini che affondano nel periodo coloniale britannico, in particolare nel XVIII secolo, quando l'Impero inglese si espandeva in India. In quel periodo i soldati e i funzionari della British East India Company assumevano chinino come profilassi contro la malaria. Il chinino, però, aveva un sapore estremamente amaro, poco piacevole da consumare da solo. Per rendere più gradevole la bevanda cominciarono ad aggiungervi acqua frizzante, zucchero, lime e una dose di gin, uno spirito che già godeva di ampia diffusione tra le truppe britanniche — per ragioni che raccontiamo nella storia del gin.
Il risultato fu una bevanda dissetante e terapeutica, che col tempo perse la sua funzione medica e si trasformò in un vero e proprio cocktail. Oggi è sinonimo di aperitivo moderno, con infinite possibilità di personalizzazione tra gin artigianali, toniche premium e guarnizioni aromatiche. Prova la nostra versione mediterranea, il Niro Tonic — e se ti stai chiedendo quanto conti il bicchiere, la risposta è nella guida ai bicchieri da gin tonic. Per costruirlo come si deve — proporzioni, ghiaccio, tonica e guarnizione — segui la guida passo passo al gin tonic perfetto.
Negroni: l'aperitivo che parla bene italiano
Ingredienti:
- 30 ml di gin
- 30 ml di vermouth rosso
- 30 ml di bitter
- Ghiaccio
- Fetta d'arancia
Iconico, deciso e bilanciato: il Negroni è un classico italiano nato per chi ama i sapori intensi. Perfetto per l'aperitivo, è ideale anche dopo cena per chi cerca un cocktail dal carattere forte.
Il Negroni nasce a Firenze nel 1919, in uno dei luoghi simbolo della socialità dell'epoca: il Caffè Casoni (oggi Caffè Giacosa). Il protagonista di questa invenzione è il conte Camillo Negroni, un uomo dal gusto deciso e dallo stile impeccabile, che dopo alcuni viaggi a Londra aveva sviluppato un certo apprezzamento per i cocktail anglosassoni.
Stanco del solito Americano (bitter, vermouth rosso e soda), il conte chiese al barman Fosco Scarselli di renderlo "più forte" sostituendo la soda con una spruzzata di gin. Il barista accettò la sfida e, per distinguere il nuovo drink, guarnì il bicchiere con una fetta d'arancia al posto della classica scorza di limone. Così nacque quello che oggi è considerato uno dei cocktail più iconici al mondo. Scopri la nostra rilettura siciliana, il Nironi.
Martini: il preferito da Bond, James Bond
Ingredienti:
- 60 ml di gin
- 10 ml di vermouth dry
- Ghiaccio
- Oliva o scorza di limone
Secco, elegante e sofisticato. Il Martini è il cocktail dei puristi, il compagno perfetto per un aperitivo chic o un after dinner raffinato. Da gustare lentamente, possibilmente in buona compagnia.
La sua nascita sembra risalire alla fine dell'Ottocento negli Stati Uniti. Si pensa che il cocktail sia nato come evoluzione di un drink chiamato Martinez, servito in California, a San Francisco o a Martinez (da cui il nome), e composto originariamente da gin, vermouth dolce, maraschino e bitter.
Col passare del tempo la ricetta si è semplificata e asciugata, seguendo il gusto sempre più orientato verso cocktail secchi e puliti. Nei primi del Novecento il vermouth dolce fu sostituito con quello dry, dando vita alla versione che oggi conosciamo come Dry Martini. Il rapporto tra gin e vermouth è diventato sempre più sbilanciato a favore del gin, tanto che oggi si parla anche di Martini dry con una sola goccia di vermouth o persino di inhaled vermouth, con il bicchiere solo sfiorato dal profumo.
La fama del Martini esplose con il cinema e la letteratura. È il cocktail preferito di James Bond, rigorosamente "shaken, not stirred" (anche se i puristi preferiscono mescolarlo, non shakerarlo). Ma anche personaggi come Hemingway, Churchill e Hitchcock lo hanno celebrato nei loro scritti e film. Prova la nostra interpretazione, il Nironi Martini.
Tom Collins: il cocktail nato per scherzo
Ingredienti:
- 50 ml di gin
- 25 ml di succo di limone
- 15 ml di sciroppo di zucchero
- Soda water
- Ghiaccio
- Ciliegina e fetta di limone
Un long drink rinfrescante e leggermente agrumato. Il Tom Collins è perfetto per pomeriggi caldi, aperitivi estivi o brunch all'aperto. Frizzante e beverino, è tra i cocktail più accessibili anche per i neofiti.
Nasce nel XIX secolo ed è strettamente legato alla celebre burla americana del 1874, nota come la Tom Collins Hoax. In quel periodo si scherzava dicendo che un certo Tom Collins stava sparlando di qualcuno in un bar vicino, spingendo la vittima a cercarlo invano. La burla divenne così popolare che un barman di New York, probabilmente Jerry Thomas, diede il nome al cocktail per cavalcare l'onda del fenomeno. Il drink, a base di gin, limone, zucchero e soda, è diventato un classico estivo, apprezzato per la sua freschezza e semplicità.
Se cerchi una versione mediterranea costruita sulla stessa idea di freschezza e agrumi pestati, guarda il Niro Smash.
French 75: l'eleganza di Parigi
Ingredienti:
- 30 ml di gin
- 15 ml di succo di limone
- 15 ml di sciroppo di zucchero
- Champagne o spumante brut
- Scorza di limone
Nato durante la Prima Guerra Mondiale, prende il nome da un cannone francese. Il French 75 è elegante, con una bollicina che conquista. Ottimo per un brindisi raffinato o un aperitivo di classe.
La ricetta originale mescolava gin, succo di limone, zucchero e champagne, creando un mix raffinato ma esplosivo. Si pensa sia stato servito per la prima volta all'Harry's New York Bar di Parigi. Col tempo è diventato un simbolo di stile e leggerezza, perfetto per brindisi e occasioni speciali grazie al suo carattere frizzante e agrumato. Assaggia la nostra versione, il Niro 75.
Gimlet: dal ponte delle navi al bancone dei cocktail bar
Ingredienti:
- 60 ml di gin
- 30 ml di lime cordial (o succo di lime fresco più sciroppo di zucchero)
- Ghiaccio
- Scorza di lime
Il Gimlet è un cocktail old school, nato tra i marinai britannici come rimedio contro lo scorbuto. Oggi è un drink secco, fresco e diretto, perfetto per chi ama il gusto deciso del lime. Ottimo come aperitivo o cocktail da fine giornata.
Nasce nel contesto della marina britannica nel XIX secolo. I marinai dovevano assumere succo di lime per prevenire lo scorbuto, e per rendere il sapore più gradevole lo mescolavano con gin, già comune sulle navi. La bevanda prende il nome, secondo alcuni, dal chirurgo navale Sir Thomas Gimlette, che avrebbe introdotto la miscela. Originariamente preparato con lime cordial, oggi viene spesso fatto con succo di lime fresco e sciroppo di zucchero. Secco, semplice e aromatico, il Gimlet è diventato un drink raffinato, perfetto sia come aperitivo sia per un dopocena leggero.
Se è il profilo agrumato quello che cerchi, abbiamo dedicato un approfondimento a cosa rende agrumato un gin.
Gin Fizz: il classico dissetante
Ingredienti:
- 50 ml di gin
- 30 ml di succo di limone
- 15 ml di sciroppo di zucchero
- Soda water
- Ghiaccio
- Facoltativo: albume, per la versione Silver Fizz
Il Gin Fizz è un classico effervescente, agrumato e molto dissetante. Ideale come aperitivo o per rinfrescarsi in una calda giornata estiva. Se vuoi un tocco più morbido e cremoso, prova la versione con albume d'uovo.
Affonda le radici nella fine del XIX secolo ed è diventato popolare grazie al celebre barman Jerry Thomas. Appartiene alla famiglia dei fizz, caratterizzati dalla presenza di soda che dona effervescenza al drink. La versione più conosciuta combina gin, succo di limone, zucchero e soda, risultando fresca e dissetante. Nacque negli Stati Uniti e divenne rapidamente famoso per la sua semplicità e versatilità. Negli anni sono nate varianti, come il Silver Fizz con albume. È ideale come aperitivo o drink pomeridiano, apprezzato per il suo equilibrio agrumato e vivace.
Con quale gin prepararli
Vuoi preparare questi cocktail con un gin artigianale dal carattere mediterraneo? Scopri GIN NIRO, il gin siciliano allo Zibibbo — 70 cl, spedizione gratuita in Italia — e sfoglia le nostre ricette d'autore, dal Nironi Bianco al Nerone, per guide dettagliate e segreti da bartender.
