Tom Collins: la ricetta originale del long drink al gin

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Bottiglia di GIN NIRO con gli accessori da bar per preparare il Tom Collins

Il Tom Collins è uno di quei cocktail che sembrano banali finché non ne bevi uno fatto come si deve. Gin, succo di limone fresco, un po' di zucchero e soda, serviti alti e pieni di ghiaccio: sulla carta è quasi un Gin Lemon con qualche accortezza in più. In pratica, l'equilibrio tra acidità, dolcezza e bollicine è quello che separa un long drink dissetante da un'acqua e limone alcolica.

È anche il cugino stretto del Gin Fizz: stessi quattro ingredienti, tecnica diversa. Su quella differenza torniamo tra poco, perché è la domanda che fanno tutti.

La ricetta e le dosi

Le dosi sono quelle codificate dall'IBA, l'associazione internazionale dei barman. Un dettaglio che quasi nessuno riporta: l'IBA registra il drink come John Collins e precisa che, preparato con un gin Old Tom, diventa Tom Collins. Stessa ricetta, cambia solo lo stile del gin.

  • 45 ml di gin
  • 30 ml di succo di limone fresco (spremuto al momento)
  • 15 ml di sciroppo di zucchero
  • 60 ml di soda (acqua di seltz) fredda
  • Ghiaccio a riempire il bicchiere
  • Fetta di limone e ciliegia al maraschino per guarnire

Come si prepara, passo per passo

Il Tom Collins si costruisce direttamente nel bicchiere: niente shaker. È questa la sua natura.

  1. Riempi di ghiaccio un bicchiere alto (Collins o highball) fino all'orlo.
  2. Versa il gin, il succo di limone e lo sciroppo di zucchero direttamente sul ghiaccio.
  3. Mescola brevemente con un cucchiaio da bar per raffreddare e unire gli ingredienti.
  4. Colma con la soda fredda, versandola lentamente lungo la parete per non perdere le bollicine.
  5. Dai un ultimo giro delicato, dal basso verso l'alto.
  6. Guarnisci con una fetta di limone e una ciliegia al maraschino.

Il bicchiere: perché si chiama Collins

Il bicchiere alto e stretto in cui si serve questo drink si chiama proprio bicchiere Collins, e prende il nome dal cocktail; va benissimo anche un highball. Serve a tenere il drink freddo a lungo e a proteggere le bollicine della soda: più è stretto, meno superficie espone e più a lungo resta vivo. Per scegliere il vetro giusto per i long drink al gin c'è la nostra guida ai bicchieri.

Tom Collins o Gin Fizz? La differenza in una riga

Gli ingredienti sono gli stessi, ma la tecnica no, ed è tutta lì.

  • Gin Fizz: si shakera e si serve senza ghiaccio, in un bicchiere più piccolo. Si beve svelto, prima che le bollicine se ne vadano.
  • Tom Collins: si costruisce nel bicchiere, sul ghiaccio, in un bicchiere alto. È più lungo, più diluito, si sorseggia.

Old Tom o London Dry?

Il nome stesso lo dice: il Tom Collins nasceva con l'Old Tom, un gin leggermente dolce, molto diffuso nell'Ottocento. Oggi si prepara quasi sempre con un gin secco, e va benissimo: basta ricordarsi che con un gin secco lo sciroppo di zucchero serve davvero, non è opzionale. Se invece usi un Old Tom, riduci un po' lo sciroppo.

Da dove viene il nome

Le storie sono due, e probabilmente sono vere entrambe. La prima porta a Londra: già negli anni Sessanta dell'Ottocento un drink chiamato John Collins era associato al capocameriere omonimo del Limmer's Old House, un albergo di Mayfair. Quando le ricette iniziarono a indicare espressamente il gin Old Tom, il nome scivolò verso Tom Collins.

La seconda è la beffa del Tom Collins del 1874: negli Stati Uniti si scherzava dicendo a qualcuno che un tale Tom Collins stava sparlando di lui in un bar lì vicino. La vittima correva a cercare questo Tom Collins inesistente, e il barman le serviva il drink. La burla ebbe tanto successo da finire nelle canzoni dell'epoca, e contribuì a rendere famoso il cocktail.

Errori da evitare

  • Succo di limone in bottiglia: è la differenza più grande di tutte. Spremilo al momento.
  • Soda calda o poca: la soda fa il long drink. Fredda di frigo, e non lesinare.
  • Shakerare tutto: se lo agiti con la soda dentro, esplode. E se lo servi senza ghiaccio, hai fatto un Gin Fizz, non un Tom Collins.

Domande frequenti

Che gin si usa per il Tom Collins?

In origine l'Old Tom, più morbido e leggermente dolce. Oggi va benissimo un gin secco e agrumato, che sostiene il limone senza coprirlo; in quel caso lo sciroppo di zucchero resta indispensabile.

Che differenza c'è tra Tom Collins e John Collins?

Solo il gin. La ricetta è la stessa; l'IBA la registra come John Collins e indica che con un gin Old Tom si chiama Tom Collins.

Qual è la differenza tra Tom Collins e Gin Fizz?

Gli ingredienti sono gli stessi. Il Gin Fizz si shakera e si serve senza ghiaccio; il Tom Collins si costruisce nel bicchiere alto, sul ghiaccio, ed è più lungo.

Quanto è forte un Tom Collins?

È un long drink moderato: 45 ml di gin allungati con soda e ghiaccio, quindi molto più leggero di un cocktail servito liscio. Resta comunque alcolico.

Posso farlo senza zucchero?

Con un gin secco, senza dolcificante viene sbilanciato sull'acido. Se vuoi ridurre lo zucchero, tienine almeno un cucchiaino, oppure usa un Old Tom.

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